L’Appennino bolognese si rigenera con l’economia sociale e il turismo lento
Sabato 31 maggio 2025, dalle 10:00 alle 12:00, Monte Bibele – Yunka Festival (Monterenzio, BO)
Le aree interne, spesso considerate marginali e destinate allo spopolamento, stanno – al contrario – vivendo una stagione di rinascita grazie a comunità intraprendenti e amministratori lungimiranti. È proprio da questa consapevolezza che nasce “Piccoli Comuni, grandi visioni – Terre in transizione: come le comunità locali stanno rigenerando le aree interne attraverso l’economia sociale”, l’evento organizzato da AppenninOpenAir in collaborazione con Slow Food Bologna, in programma sabato 31 maggio nell’incantevole cornice di Monte Bibele, durante lo Yunka Festival.
Un nuovo sguardo grazie al turismo en plein air
Lontano dai riflettori delle grandi città, i piccoli comuni dell’Appennino e delle aree interne stanno sperimentando modelli innovativi di sviluppo territoriale. L’economia sociale, la valorizzazione delle risorse locali, il turismo lento e sostenibile sono i pilastri di una nuova visione che mette al centro le persone, la comunità e l’ambiente.
L’evento vuole essere un’occasione per:
- Dare voce ai protagonisti della rinascita: amministratori, imprenditori, associazioni e cittadini che ogni giorno lavorano per rigenerare i loro territori.
- Creare connessioni tra chi innova e chi amministra, superando barriere e confini geografici.
- Fornire strumenti concreti e replicabili per lo sviluppo locale, attraverso storie, strategie e progetti di successo.
Il programma: esperienze, connessioni e buone pratiche
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali di Davide Lelli (Sindaco di Monterenzio), Antonio Gottarelli (Direttore Area Archeologica Monte Bibele), Michele Boschi (Assessore al Turismo di Monghidoro), Mattia Santori (Presidente Territorio Turistico Bologna-Modena) e Davide Nanna (Yunka Festival).
Seguirà il panel “Le storie che ci fanno bene”, moderato da Marina Kovari (direttrice di AppenninOpenAir e Ambasciatrice per il Patto sul Clima della Commissione Europea), con interventi di:
- Pasquale De Vita (Presidente GAL Meridaunia, FG)
- Emanuela Zilio (Fondazione M-Cube di Torino e Cooperativa di Comunità Viso a Viso, Ostana CN)
- Francesco Martinelli (Happennino, Alta Valle del Metauro)
- Mauro Paissan (Giornate del turismo montano, Trento)
- Nickulele (influencer e abitante dell’Appennino bolognese)
A tirare le fila, le conclusioni di Alessandro Santoni (Sindaco di San Benedetto Val di Sambro e Coordinatore della Consulta ANCI dei piccoli comuni), seguite da un dibattito aperto con il pubblico per favorire il confronto diretto tra amministratori, imprenditori, associazioni e comunità locali.
Un evento che unisce e ispira
Alle 12:15, il simbolico taglio del nastro saluterà l’arrivo degli escursionisti provenienti dai tre cammini che attraversano Monte Bibele – il Bologna Montana Art Trail, la Via del Fantini e la Via Mater Dei – sottolineando il legame tra territorio, turismo lento e comunità.
Sono stati invitati sindaci e amministratori dell’Appennino, rappresentanti di GAL, Biodistretti, Unioni di Comuni e della Città Metropolitana di Bologna, operatori del turismo sostenibile, imprenditori e ospiti del Festival dei Cammini.
Perché partecipare
“Piccoli Comuni, grandi visioni” è molto più di un convegno: è un laboratorio di idee, un’occasione di networking e un momento di ispirazione per chi crede nella forza delle comunità locali. Un’opportunità unica per:
- Diffondere modelli di sviluppo territoriale basati su economia sociale e turismo all’aria aperta.
- Creare reti tra attori del territorio, istituzioni e innovatori sociali.
- Ispirare altre comunità a replicare iniziative virtuose e alimentare l’imprenditorialità.
Vi aspettiamo a Monte Bibele per costruire insieme il futuro delle nostre terre!



