Abbiamo adottato Nutrire Bologna 2050

La nostra visione? Nutrire Bologna 2050, ovvero creare un sistema alimentare sostenibile, inclusivo e resiliente che valorizzi le tradizioni culinarie, i prodotti locali e le eccellenze enogastronomiche dell’area metropolitana di Bologna, promuovendo al contempo l’accesso al cibo sano per tutti e la tutela dell’ambiente, dalla pianura all’Appennino. Troppo ambiziosa?

Ce lo siamo chiesti più volte, da quando nel 2021 abbiamo iniziato a ragionare di food policy con l’amministrazione comunale e le altre associazioni che si occupano di mercati contadini, valorizzazione delle produzioni artigianali, filiere alternative del cibo.

Alla fine, abbiamo iniziato

E mentre collaboriamo per l’adozione della Politica Alimentare di Bologna, ci siamo detti: ma perchè non adottare una food policy all’interno della nostra piccola comunità, fatta di soci, produttori, consumatori (che poi è la stessa cosa, eh), chef e cucinieri, scuole di ogni ordine e grado, istituti di formazione superiore, università, associazioni del terzo settore e amministrazioni locali?

Molto più di un manifesto o di una carta etica, la nostra food policy è un punto di partenza per cambiare il modo in cui produciamo il cibo, lo distribuiamo, lo portiamo sulle tavole. La nostra visione si regge su un assunto non negoziabile: l’accesso al cibo buono, pulito, giusto, sano e nutriente per tutte le fasce della popolazione, con un focus sulle categorie più vulnerabili.

Siamo già in cammino e la strada è lunga… ma tutti, anche tu, puoi contribuire in tanti modi diversi. Come?

Mercati della Terra per la valorizzazione delle tipicità locali

Le tue scelte di consumo possono fare la differenza. Siamo impegnati a diffondere un’economia sociale, di prossimità che trova uno dei suoi sbocchi principali nei Mercati della Terra dove puoi acquistare direttamente dai produttori, ascoltare le loro storie e conoscere le pratiche agricole. In questo modo, puoi aiutarci a:

  • proteggere e promuovere i Presidi, i prodotti a Indicazione Geografica (IG) e Denominazione di Origine Protetta (DOP);
  • sostenere le produzioni artigianali locali e mantenere vive tradizioni e conoscenze, che rappresentano la memoria e il futuro prossimo di tante comunità;
  • sostenere iniziative di recupero degli scarti alimentari;
  • creare sinergie tra i produttori locali per il riutilizzo delle risorse e la riduzione dell’impatto ambientale.

Siamo facilitatori del gusto perchè, promuoviamo accordi non solo tra produttori e consumatori, ma anche tra ristorazione locale e artigiani alimentari, ripensando all’offerta gastronomica in termini di salute, tipicità e anche sostenibilità ambientale, con menu che facciano bene al corpo, alla mente e alla Natura.

Sostenibilità e rigenerazione

Affinchè l’economia sociale rappresenti il futuro possibile e inclusivo per tutti, ogni giorno ci impegniamo e impegniamo le nostre comunità a:

    • incentivare pratiche agroecologiche, biologiche puntando ad aiutare la Terra a rigenerare le proprie risorse;
    • ridurre lo spreco alimentare lungo tutta la filiera di produzione del cibo;
    • promuovere l’uso di packaging compostabili e riutilizzabili, specialmente presso i nostri produttori, nei nostri mercati e nelle botteghe con cui collaboriamo, nei ristoranti e nelle osterie che hanno la chiocciola.

    Una diversa narrazione sul food è possibile

    Bologna e in generale la regione Emilia-Romagna vantano una consolidata fama di protagoniste della gastronomia italiana (ma anche mondiale, dai). Un successo che è molto difficile da mantenere, oggi che i gusti, le mode, le tecnologie e gli stili di vita sono cangianti. In un mercato che contempla allo stesso modo il cibo già pronto e consegnato direttamente a casa e le lezioni delle sfogline per preparare il sacro impasto dei tortellini, la scelta è ardua. Per questo siamo costantemente e coraggiosamente in difesa degli appassionati di sapori autentici, instancabili cuciniere, cercatori di confort food che tra un’opportunità e un’altra, non si lasciano abbindolare dalla velocità di consumo e dalle quantità pret-a-porter ma scivolano lentamente tra i banchi dei Mercati della Terra, seduti ai tavoli di conviviali Osterie oppure in cammino lungo percorsi enogastronomici ed esperienze turistiche rurali.

    Le nostre azioni e iniziative

    Per raggiungere la nostra visione, abbiamo avviato diversi progetti, dalla pianura agli Appennini: organizziamo e partecipiamo a eventi per confrontarci e scambiare buone pratiche, siamo in ascolto di tutte le associazioni, i movimenti e gli enti che come noi vogliono trasformare il sistema alimentare bolognese in un modello di sostenibilità, inclusività e valorizzazione dell’area metropolitana.