Bologna, marzo 2024. Siamo lieti di annunciare la nostra partecipazione al progetto “Camugnano Borgo Collaborativo” in qualità di soggetto attuatore!
Il Progetto “Camugnano Borgo Collaborativo”: un’opportunità per la comunità dell’Appennino bolognese
Il progetto “La rinascita del borgo storico del Poggio. Un’esperienza di abitare diffuso e collaborativo a Camugnano” è finanziato attraverso la Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale” Investimento 2.1: “Attrattività dei Borghi storici” dal Ministero della Cultura a valere su fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Un Borgo Collaborativo per un futuro sostenibile
Il borgo del Poggio, un tempo cuore pulsante di Camugnano, è oggi in stato di abbandono. Questo progetto si propone di invertire la tendenza attraverso la rigenerazione di alcuni edifici e spazi. L’obiettivo è dar vita a borgo collaborativo, che valorizzi la presenza di giovani e diversamente giovani. Un modello basato sulla collaborazione intergenerazionale e il mutuo aiuto. Scopri il progetto qui.
Obiettivi del Progetto Camugnano borgo collaborativo
Abbiamo 3 anni di tempo per:
- Sperimentare un modello di abitare collaborativo e innovativo.
- Rigenerare socialmente il Poggio, contrastando l’abbandono e lo spopolamento.
- Creare nuovi servizi e opportunità di lavoro nel territorio.
- Rafforzare le sinergie tra le realtà locali, valorizzando il patrimonio naturale, storico e culturale.
Attività di Slow Food Bologna per Camugnano borgo collaborativo
Slow Food Bologna è tra i soggetti attuatori e in particolare si occuperà dell’intervento n. 11, Progettazione e realizzazione di iniziative di valorizzazione dell’enogastronomia e della produzione agroalimentare del territorio. Questo intervento mira:
- alla costruzione di un ecosistema socio-tecnico-economico che guardi al cibo buono, pulito, giusto come driver per il futuro;
- alla realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione della cultura immateriale;
- alla realizzazione di azioni di cooperazione interterritoriale.
Per realizzare questa linea d’azione e supportare l’intero progetto, metteremo in campo una serie di attività, fino al 2026.
1. Mappatura delle imprese e degli attori del settore agroalimentare locale
- Identificazione e censimento delle attività economiche legate alla produzione agroalimentare, tra cui produttori, allevatori, trasformatori, osterie, ristoranti, bar, botteghe alimentari e mercati. Questa mappatura ci permetterà di avere una panoramica completa delle risorse locali.
2. Creazione di una rete di produttori
- Costituzione di una rete di produttori locali, che includa anche aziende dei comuni limitrofi. Questo network faciliterà la collaborazione tra i vari attori del settore agroalimentare, promuovendo la qualità e l’autenticità dei prodotti locali.
- Istituzione di un Mercato della Terra (mercato contadino) o potenziamento di quelli già esistenti, offrendo uno spazio di vendita diretta dai produttori ai consumatori.
- Partecipazione ai Mercati della Terra dell’Area Metropolitana di Bologna, ampliando la visibilità e le opportunità di mercato per i produttori di Camugnano.
- Identificazione di prodotti unici e autentici che potrebbero diventare Presidi Slow Food (come la Mela Rosa Romana) o prodotti dell’Arca del Gusto, in collaborazione con la Fondazione per la Biodiversità.
3. Collaborazione con il Museo della Civiltà Contadina del Poggio
- Allestimento di un punto espositivo presso il Museo della Civiltà Contadina del Poggio, che fungerà anche da sede per piccoli eventi e laboratori del gusto, valorizzando le tradizioni enogastronomiche locali.
4. Adozione di una Food Policy
- Co-creazione di una food policy attraverso un percorso in cinque tappe, che coinvolgerà gli attori locali del mondo agroalimentare ed enogastronomico. Questo documento programmatico condividerà valori, visioni e azioni per il futuro sostenibile del territorio.
5. Promozione di itinerari culturali ed enogastronomici
- Sviluppo di percorsi enogastronomici e degustazioni di prodotti locali, come la mela rosa romana, gli zuccherini, le raviole e tanti altri ancora. In collaborazione con le comunità, le pro-loco e le associazioni del territorio.
- Promozione degli itinerari enogastronomici esistenti, come quello dei Grani Antichi e la Strada del Pane, in sinergia con le Comunità Slow dei Castanicoltori, dei Grani Antichi, Slow Food Travel e altre associazioni locali.
6. Attività formative
- Iniziative per stimolare l’imprenditorialità: realizzazione di un Hub di Innovazione Rurale per studenti di Istituti Agrari e Alberghieri, supportando lo sviluppo di imprese innovative nel settore agroalimentare.
7. Promozione e comunicazione
- Realizzazione di un piano di comunicazione integrato: utilizzo dei nostri canali digitali (sito, social media, newsletter) e di quelli degli attori locali e dei partner del progetto per promuovere le attività e i prodotti del territorio.
- Creazione di etichette narranti per i prodotti autentici del territorio, raccontando la storia della famiglia produttrice, del prodotto, le tradizioni e il contesto gastronomico.
- Pubblicazione di una Guida Storico-Gastronomica dell’Appennino Bolognese, in versione digitale, che includerà ricette, osterie, prodotti, chef e tanto altro, in collaborazione con Slow Food Editore.
- Organizzazione di eventi a carattere nazionale: (Slow Food Day, la Tappa del Salone del Gusto, la partecipazione al Salone… e altri ancora!).
Anche tu puoi contribuire!
Queste attività rappresentano un’opportunità unica per la rinascita del borgo storico del Poggio, per realizzare un modello di vita collaborativo e sostenibile.
E anche tu puoi contribuire, da lontano o da vicino. Come? Scrivici subito: bologna@network.slowfood.it



