Il Bando Borghi Linea B è un’importante iniziativa finanziata dal Ministero della Cultura italiano, realizzata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo bando si inserisce nella missione di rafforzare la coesione sociale e territoriale, promuovendo la rigenerazione culturale e sociale dei borghi storici in Italia. Il Comune di Camugnano, nell’Unione dell’Appennino Bolognese, è tra i 289 destinatari del finanziamento (circa 1.600.000 di euro).
Obiettivi del Bando Borghi Linea B
Il Bando Borghi Linea B ha l’obiettivo di sostenere progetti locali che mirano alla valorizzazione dei borghi, contrastando fenomeni di abbandono e spopolamento. Attraverso interventi di riqualificazione architettonica, promozione delle tradizioni culturali, creazione di nuovi servizi e miglioramento della qualità della vita, il bando intende stimolare la rinascita economica e sociale dei territori interessati.
L’iniziativa si propone di trasformare i borghi italiani in modelli di innovazione e sostenibilità, preservando al contempo il ricco patrimonio culturale e naturale del Paese.
Camugnano Borgo Collaborativo
Il progetto “Camugnano Borgo Collaborativo” è risultato ammissibile al finanziamento e si propone di rigenerare il borgo storico del Poggio, promuovendo un modello di abitare collaborativo e inclusivo. Gli interventi previsti:
1. Riqualificazione del Patrimonio Architettonico
- Recupero e riqualificazione di quattro immobili per creare un sistema residenziale diffuso, protetto e collaborativo. Verranno realizzati 12 alloggi arredati, dedicati ad anziani autosufficienti, giovani coppie e residenti temporanei.
- Riqualificazione della piazzetta del Poggio e degli spazi pubblici adiacenti, con la creazione di un sistema di comunicazione e promozione tramite pannelli e segnaletica interattiva con QR code.
- Allestimento di tre spazi culturali dedicati alla “tradizione orale” in luoghi rigenerati come la piazzetta del Poggio, RSA San Rocco, e le ex scuole di Camugnano.
2. Servizi innovativi alla collettività
- Co-housing: Creazione di spazi abitativi condivisi per anziani e giovani coppie.
- Gestione del punto bimbo: Uno spazio per bambini gestito in collaborazione con gli anziani residenti.
- Servizi alla persona: Implementazione di servizi innovativi come telemedicina e fisioterapia leggera.
3. Valorizzazione del patrimonio immateriale e partecipazione culturale
- Creazione di mappe di comunità per rappresentare il patrimonio, il paesaggio e i saperi locali attraverso un lavoro artistico e grafico.
- Rassegna teatrale e altre iniziative dedicate alla tradizione orale, coinvolgendo anziani e giovani.
- Programma di attività didattiche, turistiche ed escursionistiche rivolte alle giovani generazioni.
4. Promozione del territorio
- Progettazione e realizzazione di iniziative di valorizzazione dell’enogastronomia e della produzione agro-alimentare locale. Questo include mappare le attività economiche, creare una rete di fornitori locali, e promuovere percorsi enogastronomici.
- Programma integrato di promozione e comunicazione turistica: Creazione di un Infopoint strategico, realizzazione di un sito web dedicato e attività di marketing territoriale.
5. Infrastrutture per la fruizione culturale e turistica
- Riqualificazione di spazi pubblici e storici di collegamento pedonale tra i vari nuclei del borgo, compresa la realizzazione di punti belvedere.
- Attivazione di un Punto Bimbo per le giovani famiglie di ricercatori del Centro Ricerche Brasimone.
6. Supporto alla comunità e inclusione sociale
- Servizi di fisioterapia leggera e attività motorie intergenerazionali: Programmi di assistenza per anziani e servizi di trasporto.
- Percorsi residenziali di alta formazione per l’avviamento di imprese turistiche e valorizzazione della rete sentieristica.
7. Azioni di cooperazione interterritoriale
- Collaborazione con partner locali e nazionali per sviluppare ulteriori progetti di rigenerazione urbana e sociale, in sinergia con altre iniziative regionali e nazionali.
Slow Food Bologna tra i soggetti attuatori
Slow Food Bologna ha partecipato alla progettazione con un’azione dedicata alla valorizzazione dell’enogastronomia locale, volano per il turismo lento e rigenerativo, l’agricoltura di qualità con nuovi Presidi e prodotti da inserire nell’Arca del Gusto.
Scopri le attività che realizzeremo qui.



